Bene. Poi?
Poi, il mondo è una miniera inesauribile di cose inaspettate. In una forma solenne che fa intravedere un cattedrante tedesco in gestione oratoria, egli ringrazia della gentile delicatezza loro usata nel separare loro e i loro uomini dagli austriaci...
Guarda! Ma il genere umano è dunque davvero impazzito?
— Oh! Vous ne savez pas, monsieur le commandant, quelle est notre douleur pour avoir été forcé à...
E giù: la serena radiosità della mattina, il mare calmo, aprono la stura a confidenze impressionanti, nelle quali tutti s'uniscono. Ma non ne sono soltanto queste le cause: in una parentesi, uno narra qual è stata la loro commozione la sera prima, nel vedersi davanti ad un letto con lenzuola candide, in un ambiente illuminato a luce elettrica, dov'era pure un lavabo scintillante contornato da asciugamani immacolati... — Et puis le diner... les assiettes, les verres, monsieur le commandant... Vous n'avez pas l'idée de ce que tout cela peut signifier pour nous, qui dépuis longtemps n'avions plus l'habitude d'être considerés comme des hommes...
Si deve a tutto questo lo strano impulso di costoro?
Forse... e forse dicono la verità.
La risposta è che a loro riguardo non è stato usato che il regolamento, semplicemente.
— Oui, mais de nous avoir séparés des autrichiens... e c'est une initiative... — insistono ancora come su un motivo principale — ... nous écrirons tout cela à nos familles...
— Oh oui, monsieur le commandant — intona colui che ha studiato a Berlino — la famille: cette chose dont le seul mot force les êtres humaines à la douceur; cette chose que le bon Dieu nous donne et dont Goethe...