VII, 10. La rimalmezzo è casuale, mancando nel verso corrispondente dell'altra strofa.
VII, 14-5. «Non è dubbio che conoscenza nasce da senno fino; e ciò è provato».
VII, 23. «che l'una cosa (il «ben fare» e il «comportar sofferenza» = esser sofferenti) possa stare insieme con l'altra («usar villania» ed «esser folli»).
VII, 29. «contrar'.». La lieve correzione (cd. «contrario») è voluta dalla metrica. Per i molti esempi nei rimatori antichi di simili troncamenti, fra i quali è citato pur questo, cfr. Nannucci, Teoria dei nomi della lingua italiana, Firenze, 1858, p. 632.
VIII. Il dubbio sulla sua autenticitá, espresso dallo Zaccagnini in Rass. crit. cit., XI, 37-8, non ha fondamento.
VIII, 24-6. «e (l'amore) raccomanda continuamente di seguire la via amorosa, perché volle stare insieme con loro (con gli uccelli)».
IX, 2-3. «sono da considerare da ciascuno amatore».
IX, 14. Sottintendi «che».
X, 13. Meglio col cd. «pensos'a nott'e dia»?
X, 21. «m'ha conquiso». Per la correzione (cd. «mi comquise») cfr. Wiese, Archiv cit., CXVII, 219.