Lyng. È certo, signorina, è certo. Non solamente per gli onori e la stima di cui godrà per lui, ma sopratutto perchè potrà aiutarlo a creare, perchè gli renderà meno penoso il lavoro incoraggiandolo, perchè gli renderà la vita dolce e bella. A me pare che tutto ciò debba infiammare lo spirito di una donna.

Viol. Lei non comprende fino a qual punto si mostra egoista, parlando così!

Lyng. Io egoista? io? Se mi conoscesse meglio, signorina Wangel.... (chinandosi su lei) Quando, tra poco, non sarò più qui....

Viol. (guardandolo con compassione) Non si angustii.... adesso.

Lyng. E perchè dovrei essere triste?

Viol. A che cosa pensava allora?

Lyng. Alla mia partenza che sarà tra un mese. Andrò nel Mezzogiorno.

Viol. Sì, lo so.

Lyng. Penserà a me, qualche volta?

Viol. Certo, e con piacere.