Lyng. Perchè l’uomo ha una vocazione per la quale egli vive: ed è appunto ciò che gli dà tanta forza, tanta energia.

Viol. Dunque tutti gli uomini?

Lyng. Ah, no; intendo parlare sopratutto degli artisti.

Viol. Lei approva un artista che prende moglie?

Lyng. Sì, purchè egli sposi una donna che ama veramente.

Viol. Invece a me pare che un artista dovrebbe vivere solamente per la sua arte.

Lyng. Certo, ma il matrimonio non gl’impedisce di occuparsi della sua arte.

Viol. Sia pure, ma quale sarà, in questo caso, lo scopo della vita della moglie?

Lyng. Essa pure vivrà per l’arte del marito; questa mi pare, costituisca già una grande felicità.

Viol. Non ne sono sicura.