Hilda. (con sussiego) Non capisco.

Lyng. È naturale. Frattanto permetta ch’io mi ritiri...

Viol. (sui primi gradini della terrazza) Arrivederci signor Lyngstrand. Voglia scusarci per oggi, ma più tardi, quando non saremo tanto occupate, ci farà piacere se viene a salutarci ed a salutare nostro padre.

Lyng. Col più grande piacere, non domando di meglio. (saluta ed esce dalla porta del giardino — sulla strada saluta un’altra volta).

Hilda. Buon giorno, e tanti saluti per me alla signora Jensen.

Viol. (a mezza voce e prendendola per un braccio) Hilda, non fare la cattiva. Ti potrebbe sentire.

Hilda. Non me ne importa nulla.

Viol. (guardando a destra) Ecco papà.

SCENA V. Dette e Wangel.

(Il dottor Wangel è in abito da viaggio con una piccola borsa in mano — entra da destra).