Arn. Manterrò la parola.
Viol. Potrò imparare ciò che voglio?
Arn. Io stesso sarò il suo professore come in altri tempi. Si ricorda del suo ultimo anno di studi?
Viol. (con dolcezza e come sognando). Dunque sarò libera! libera di visitare altri paesi senza tema per l’avvenire! Senza alcuna preoccupazione.
Arn. Senza pensieri affatto, affatto! (cingendola col braccio) Noi ci creeremo un’esistenza tutta pace, tutta felicità.
Viol. Comincio a credere che tutto sia possibile. (guardando a destra e liberandosi dall’abbraccio) La supplico, per ora, di non lasciar scorgere nulla a nessuno.
Arn. Chi viene, mia cara?
Viol. È quel povero disgraziato (accenna col dito) Eccolo laggiù.
Arn. Chi? il dottore?
Viol. No, il giovane scultore che passeggia con Hilda.