Hilda. Tuttavia, vuole che Violetta l’aspetti!
Lyng. Sì, perchè ciò mi sarà utile, molto utile per la mia arte; per lei, poi, che non ha uno scopo preciso nella sua vita, sarà facil cosa l’aiutarmi. Però io non le sono meno riconoscente.
Hilda. Crede dunque che potrà lavorare meglio alla sua opera, sapendo che Violetta, da lontano, pensa a lei?
Lyng. Senza dubbio; sapere che nel mondo vi è una giovane donna, delicata, silenziosa, che sogna di me.... ma questo deve essere la.... la... che parola posso dire?
Hilda. .... Ispirazione. Servirebbe ad ispirarla...
Lyng. Appunto questo. (la fissa per qualche secondo) Lei è intelligentissima, signorina Hilda; quando tornerò lei avrà gli anni che ora ha sua sorella, forse avrà anche la stessa apparenza, gli stessi pensieri. Lei e sua sorella forse, saranno fuse in una persona sola.
Hilda. E ciò le farà piacere?
Lyng. Ancora non lo so; ma credo di sì. Però per quest’estate preferisco che rimanga lei, niente altro che lei.
Hilda. Le piaccio dippiù così?
Lyng. Oh sì! mi piace tanto così com’è.