Hilda. Senta.... Mi dica, lei che è artista, le piace che porti sempre abiti di colore chiaro?
Lyng. Sì, molto.
Hilda. Trova che mi stanno bene questi abiti d’estate?
Lyng. Secondo il mio gusto, le stanno a meraviglia.
Hilda. Ma lei che è artista, come crede che io debba stare, vestita di nero?
Lyng. Di nero? signorina Hilda!
Hilda. Sì, crede che mi stia bene il nero?
Lyng. Il nero non è un colore da estate, ma dovrebbe, anche quel colore, starle a meraviglia.
Hilda. (fissando un punto innanzi a sè) Un abito nero, molto lungo, con piegoni neri tutto attorno alla sottana, dei guanti neri, e un gran velo fitto che ricadesse all’indietro....
Lyng. Se la vedessi così vestita desidererei d’essere pittore e le farei un delizioso ritratto, raffigurandola una giovane vedova, in lutto.