Wan. Ellida! Ellida!

Str. Allora è finita?

Ellida. Sì, e per sempre!

Str. Capisco che qui vi è qualche cosa di più forte della mia volontà!

Ellida. La vostra volontà non ha più potere su me; per me, ora, siete un morto risorto dal mare e che vi ritorna. Ma non vi temo più, voi più non mi attraete.

Str. Addio, signora. (scavalca la siepe) Ormai non sarete più nella mia vita che un ricordo: il ricordo di un naufragio! (esce da sinistra).

SCENA IX. Wangel e Ellida.

Wan. (guardando Ellida per qualche istante) Ellida, la tua anima è come il mare: ha dei flussi e dei riflussi! Perchè questo cambiamento in te?

Ellida. Non comprendi che tale cambiamento doveva inevitabilmente avvenire, una volta che tu mi avevi dato la libertà di agire?

Wan. E quell’ideale, quel misterioso ignoto che ti attraeva?