Wan. (sorpreso) Non è buona?

Ellida. No, credo che ci renda anche ammalati.

Wan. (sorridendo) Non fai certo della réclame ai nostri bagni, tu.

Arn. Io credo, signora, che lei abbia una simpatia speciale pel mare e per tutto quanto concerne il mare.

Ellida. Forse ha ragione. Ma guardi le ragazze come hanno ornato di fiori la terrazza per farle onore.

Wan. (imbarazzato) Hem... (guardando l’orologio) Bisogna che vada.

Arn. È proprio per me?

Ellida. Ne dubita forse? Crede dunque che ci siano tutti i giorni? Auff! ma qui si soffoca. (scende in giardino) Venga con me, si respira meglio qui. (siede in giardino).

Arn. (avvicinandosi a Ellida) Qui però soffia.

Ellida. Lo sente lei che è avvezzo all’aria tiepida della capitale. Mi hanno detto che in estate ci fa un caldo insopportabile.