Wan. (alzandosi) Sì, mia cara.
SCENA VIII. Ellida e Detti.
(Ellida appare sul viale, dietro la siepe. Ha uno scialle sulle spalle e tutti i cappelli sciolti perchè ancora bagnati).
Wan. (sorridendo e stendendogli la mano) Sirena.
Ellida. (sale la terrazza e prendendogli la mano) Dio sia lodato! Ti ritrovo finalmente. Quando sei arrivato?
Wan. Poco fa. (indicando) Ma non saluti il nostro vecchio amico?
Ellida (stringendo la mano ad Arnholm) Oh, lei! Mi scusi se non mi sono trovata in casa per riceverla.
Arn. Non mi deve nessuna scusa, signora mia.
Wan. Era fredda l’acqua, oggi?
Ellida. Fredda? Mio Dio! Qui l’acqua non è mai fredda! È sempre tiepida. L’acqua dei fiordi non è buona!