Ellida. Vi passo la maggior parte delle mie giornate.
Arn. Con le ragazze?
Ellida. No, le ragazze stanno sulla terrazza.
Arn. E Wangel?
Ellida. O egli or va, or viene. Sta un po’ vicino a me, un po’ vicino a loro.
Arn. Fu lei a volere?...
Ellida. Non è forse bene? Noi possiamo parlarci anche a distanza, quando abbiamo qualche cosa da dirci.
Arn. (dopo breve pausa durante la quale si fa pensieroso) Quando la vidi l’ultima volta, eravamo a Skjoldvik. Quanto tempo è passato d’allora?
Ellida. Più di dieci anni...
Arn. Non meno. Là, al faro, mi ricordo benissimo che il pastore diceva che lei era una pagana perchè suo padre invece di un nome cristiano le aveva imposto il nome di un battello. Chi mi avrebbe detto allora che avrei dovuto ritrovarla qui, moglie di Wangel.