Ellida. Non ne parliamo più: tu tieni qui tutto ciò che ti fa vivere e respirare.

Wan. Per me, procurerò adattarmi. Noi partiremo. Sono deciso, Ellida, assolutamente deciso.

Ellida. Che ci guadagneremo?

Wan. Tu ritroverai la tua salute e la tua tranquillità.

Ellida. Chi sa? Ma tu? Bisogna pensare a te; che cosa guadagnerai?

Wan. Ti riconquisterò, mia adorata!

Ellida. È impossibile, Wangel, non lo potrai. Ed è questo che è orribile, che mi rende disperata.

Wan. Bisogna tentare. Fino a quando rimarrai qui, questi pensieri non ti abbandoneranno mai; bisogna fuggire questi luoghi il più presto possibile: bisogna ed io lo voglio, capisci!

Ellida. No, no: è meglio che ti dica ogni cosa: tu non devi essere infelice per me, tanto più che il tuo sacrificio non servirebbe a nulla. Sappi una volta ciò che sento, ciò che penso. Siediti vicino a me. (siedono sopra i sassi).

Wan. Suvvia, Ellida, coraggio.