Una parte del giardino del dottor Wangel. Viale ombreggiato da vecchi alberi. A destra uno stagno. Una siepe separa il giardino dal sentiero. Il fiordo al fondo dell’orizzonte; si vedono le cime dei monti. La sera cade.
SCENA I. Violetta, Hilda, Lyngstrand quindi Arnholm.
(Violetta è seduta su una panchina di pietra; è ancora occupata a cucire. Vicino a lei, sulla panca, ci sono dei libri ed una borsa da lavoro. Hilda e Lyngstrand stanno pescando allo stagno).
Hilda. (facendo un gesto a Lyngstrand) Stia fermo. Eccone là uno grosso!
Lyng. (guardando) Dov’è?
Hilda. (segnando col dito) Non può vederlo... Laggiù. E guardi ancora là. Eccone un altro. (guardando dalla parte degli alberi) Auf! adesso vien lui e me li farà scappare.
Viol. (alzando la testa) Chi viene?
Hilda. Il tuo professore.
Viol. Il mio professore?
Hilda. Eh, mio Dio, non è certo il mio.