Ellida. (a voce bassa e avvicinandosi a lui) Quegli occhi io gli ho veduti un’altra volta.
Wan. Quando? Dove?
Ellida. A Brathammeren... dieci anni or sono....
Wan. (rinculando d’un passo) Che cosa mai dici?
Ellida. (con voce bassa e tremante). Il fanciullo aveva gli occhi dello straniero.
Wan. (con un grido involontario) Ellida!
Ellida. (disperata, alzando le mani in atto di supplica) Tu ora devi comprendere perchè io non voglio, non posso vivere con te... come moglie!... (si volge rapidamente e fugge da destra).
Wan. (rincorrendola, grida) Ellida! Sventurata Ellida, mia povera Ellida!
FINE DELL’ATTO SECONDO.