Str. Lo so da più che tre anni.
Ellida. (con interesse) E come lo avete saputo?
Str. Ero diretto qui: un giorno mi capitò tra mano un vecchio giornale e vi lessi l’annuncio del matrimonio.
Ellida. (fissando un punto innanzi a sè) Il matrimonio.... Sì, era ben quello.
Str. Quella notizia mi fece una grande impressione, perchè noi pure celebrammo una cerimonia, la cerimonia degli anelli: te ne ricordi Ellida; anche il nostro fu un matrimonio.
Ellida. (coprendosi il volto) Ah!
Wan. Come può lei osare?
Ellida. L’hai dimenticato? (sentendo lo sguardo dello straniero, grida) Non mi fissate più a quel modo!
Wan. (piantandosi di fronte allo straniero) È a me che deve parlare e non a lei! Ed ora che conosce la situazione, qui non ci ha più nulla da fare. Con qual diritto lei perseguita fino in casa mia, mia moglie?
Str. Avevo promesso a Ellida di venirla a prendere; essa m’aveva promesso di aspettare il mio ritorno.