Aslak. (porta un pacco di giornali). Buon giorno, signor Stensgard!

Stensg. Ebbene, c’è dunque?

Aslak. Naturalmente: guardate «L’anniversario della Costituzione» nostra corrispondenza particolare, e più sotto: «La fondazione della Lega dei giovani» con tutto il vostro discorso. Le insolenze sono in corsivo.

Stensg. Ma mi pare che quasi tutto sia in corsivo!

Aslak. Quasi tutto, davvero!

Stensg. E il supplemento è uscito ieri?

Aslak. Sicuramente, è già stato distribuito in città, agli abbonati, e agli altri. Volete vederlo? (Gliene dà una copia).

Stensg. (vi dà un’occhiata). «L’onorevole signor Anders Lundestad rinuncia alla sua carica di deputato al Parlamento.... I lunghi e preziosi servigi»... hum!... «La Società fondata nel giorno anniversario della nostra libertà; la Lega dei giovani.... L’avvocato Stensgard, anima di questa Società.... Riforme adatte alle esigenze del secolo....» Bene, benissimo. È cominciata la votazione?

Aslak. Sì, c’è gran fermento in città. Tutti sono sulla piazza, elettori e non elettori.

Stensg. Al diavolo i non elettori! a dirla fra di noi! Ebbene, andate, Aslaksen, a sparar le ultime cartuccie.