Aslak. Bene, bene.
Stensg. Incoraggiate i restii; dite loro che in fondo Lundestad ed io abbiamo le medesime idee!
Aslak. Lasciate fare a me: so come va presa questa gente.
Stensg. Oh, ancora una parola: abbiate pazienza; non bevete oggi.
Aslak. Oh, come....
Stensg. Dopo, passeremo insieme un’allegra serata. Ricordatevi che si tratta anche del vostro interesse, e di quello del vostro giornale.... Mio caro, ascoltate i miei consigli, vi raccomando.
Aslak. Basta, basta, saprò ben regolarmi. (Esce).
Sig.ª Rundhol. (in elegante acconciatura). Eccomi, signor Stensgard, eccomi qua. Che cosa c’era di tanto importante?
Stensg. Nulla: volevo solamente chiedervi a che ora Monsen verrà qui.
Sig.ª Rundhol. Ma egli non verrà qui, oggi.