Stensg. Che me ne importa? Egli vota per l’esattore e pel Pastore.

Lund. Era da aspettarsela. Voi avete guastato ogni cosa. E sì che v’avevo tanto raccomandato d’agire con un po’ di politica!

Stensg. Ma comincierò da oggi ad agire con politica, vedrete!

Fieldbo. Bada, che gli altri non facciano altrettanto. (Esce).

Stensg. C’è qualche cosa di losco nel contegno di quell’uomo. Egli macchina qualche cosa che non posso indovinare. Ne sapete voi qualche cosa?

Lund. No, ma sembra anche a me. Quanto al nostro ottimo Stensgard, egli ha dato buona prova di sè, anche come giornalista, non è vero?

Stensg. Io?

Lund. Sì; con una graziosa diatriba d’insolenze a mio riguardo.

Stensg. Tutta colpa di quell’imbecille di Aslaksen!

Lund. Sul giornale c’è anche riportata la vostra sortita contro il ciambellano!