Fieldbo. Temo che domani farà più caldo ancora.

Lund. Che ne dite, dottore? Credete che Sua Eccellenza si sia arrabbiato molto?

Fieldbo. Ma niente affatto; lo avete veduto. E che ve ne pare di questa nuova società? Ecco nuove lotte di partito che si preparano in paese.

Lund. Una vera lotta, avete ragione. Ha dell’ingegno quell’avvocato?

Fieldbo. E molta volontà di emergere!

Lund. Ah questa è la smania di tutti i giovani! Anch’io ho fatto altrettanto, ai tempi della mia gioventù! Entriamo anche noi, volete?

Hejre (esce dalla tenda). Oh ecco Lundestad! Venite forse a far dell’opposizione? quand’è così, affrettatevi, signor mio!

Lund. Oh sono sempre in tempo!

Hejre. No, no, è troppo tardi. Vorreste per caso essere padrino? («Urrà» sotto la tenda) Sentite i chierici che cantano l’amen. Il battesimo è terminato. Ed un’altra colonna si è spezzata! e ne cadranno ancora! Sarà come la foresta dopo l’uragano! Bellissima prospettiva!

Fieldbo. Ciò vi sta a cuore, mi sembra, signor Hejre?