Hejre. Mi sta a cuore? Ma a me particolarmente niente del tutto. Io mi rallegro solo del bene dei miei concittadini, e sarò lieto assai di vedere finalmente nel nostro paese un po’ di vita, un po’ d’animazione. Ma quanto a me personalmente.... figuratevi.... Sarebbe il caso di ripetervi ciò che diceva sempre mio nonno buonanima: che il sole splenda di notte, e la luna di giorno, per me fa lo stesso! (Esce da destra).

La folla. Viva l’avvocato Stensgard! Evviva, evviva la Lega dei giovani! Del vino, della birra, del punch! Evviva, evviva!

Bast. (sulla porta della tenda). Dio vi benedica, e tutta l’umanità con lui! (Con voce interrotta e commossa) Oh dottore, mi sento così ringagliardito questa sera, che bisogna bene che faccia qualche cosa!

Fieldbo. Oh, oh! e che vorreste fare?

Bast. Credo che finirò per andare al club a bastonare di santa ragione due o tre fra i miei amici! (Esce).

SCENA VII. Stensgard e Fieldbo.

Stensg. Sei tu caro Fieldbo?

Fieldbo. Ai vostri ordini, novello signore del popolo! Dunque, sei stato eletto presidente ad unanimità?

Stensg. Naturalmente, ma....

Fieldbo. Vedremo ora che cosa ti renderà tale onorificenza: qualche magnifico posto certamente! Amministratore della cassa di Risparmio, o forse....