Fieldbo. No, no, lasciate, qualche cosa resterà sempre per me. Aspetterò qui.

Cameriera. Sì, hanno subito finito. (Esce).

Aslak. Voi rifiutate di sedervi ad una mensa così ricca, dove abbondano i pasticcini, i vini squisiti e mille altre ghiottonerie?

Fieldbo. Oh, di cose buone non ne mancano certo!... Ma voi aspettate qualcheduno, Aslaksen?

Aslak. Sì, aspetto qualcheduno.

Fieldbo. E a casa vostra come va? La signora Aslaksen sta bene?

Aslak. Oh no, è sempre a letto. Ha la tosse e deperisce assai.

Fieldbo. E il vostro bambino?

Aslak. È sempre storpio; e non c’è più rimedio! Ma a che parlar di queste miserie?

Fieldbo. Lasciatemi vedere il vostro viso, Aslaksen.