Aslak. E che cosa volete vederci?

Fieldbo. Avete bevuto oggi, non è vero?

Aslak. E anche ieri!

Fieldbo. Pazienza ieri! era giorno di festa.... ma oggi....

Aslak. (indicando la sala da pranzo). E là dentro non bevono forse?...

Fieldbo. Sì, caro Aslaksen, essi ne hanno un certo diritto.... ma voi siete in una posizione ben diversa dalla loro!

Aslak. La mia posizione! Non sono stato io a scegliermela!

Fieldbo. No, è stata la Provvidenza che l’ha scelta per voi.

Aslak. No, la Provvidenza non c’entra per niente. Sono gli uomini. È Daniele Hejre che ha scelto per me, quando gli venne in mente di farmi lasciare il mio mestiere di tipografo, per dedicarmi agli studii. Ed anche il signor ciambellano Bratsberg ha scelto per me.... sì.... quando ha rovinato Daniele Hejre e m’ha costretto così a riprendere il mio antico mestiere.

Fieldbo. In quanto a questo, scusate, ma in onor del vero, ci tengo a dirvi che il signor ciambellano non ha per niente rovinato Daniele Hejre; egli s’è rovinato da sè!