Monsen. È il discorso che ci regala tutti gli anni. Venite di qui.
Stensg. No, non di là, signor Monsen, potremmo perdere di vista vostra figlia.
Monsen. Oh, Anna saprà ben ritrovarci!
Bast. E poi non è necessario: essa è accompagnata dallo studente Helle.
Stensg. Helle?
Monsen. Sì, Helle. (Lo urta amichevolmente nel gomito) Ma intanto con voi ci sono io, andiamo, venite: qui discorreremo assai meglio (Prende posto alla tavola di sinistra).
Ringd. Scusate, signor Monsen, la tavola è riservata.
Stensg. Riservata? E per chi?
Ringd. Per Sua Eccellenza il ciambellano e per la sua famiglia.
Stensg. Che importa? Essi non sono qui, ora.