Fieldbo. Sì, tutti.... il possidente Monsen, suo figlio.... Oh diavolo, a proposito, lo dimenticavo. Ce n’è uno lì fuori che t’aspetta.

Stensg. Uno, di che?

Fieldbo. Uno di quelli che ti apprezzano. (Apre la porta) Entrate, Aslaksen.

Stensg. Aslaksen!

SCENA X. Detti e Aslaksen.

Aslak. Ah finalmente!

Fieldbo. A rivederci, non voglio disturbarvi. (Esce in giardino).

SCENA XI. Stensgard, Aslaksen.

Stensg. Ma che diavolo venite voi a far qui?

Aslak. Voi mi avete promesso ieri il resoconto della fondazione della nostra Società.