Stensg. Ebbene, fate così per ora: chi sa che in seguito non c’intendiamo meglio.

Aslak. Dio lo volesse.... Pensateci bene, signor avvocato! (Esce dal fondo).

SCENA XII. Stensgard, Lundestad.

Lund. E così, caro avvocato Stensgard?

Stensg. Oh, signor Lundestad!

Lund. Siete solo? bene: vorrei chiacchierare un pochino con voi.

Stensg. Ai vostri ordini.

Lund. Prima di tutto, debbo prevenirvi di una cosa: se qualcuno vi venisse a raccontare che io ho detto qualche cosa di spiacevole sul conto vostro, non ci credete, sapete.

Stensg. Sul conto mio? E che cosa potreste aver detto?

Lund. Oh, niente affatto! Ma, sapete, i maligni ci sono sempre: c’è tanta gente che si diletta a mettere la discordia fra gli amici.