Stensg. Se non voglio?... Vi confesso che non sono così poco ambizioso come voi credete. Gli è che mi pare impossibile....
Lund. Non ci pensate. Io farò quanto sta in me perchè possiate riuscire: Sua Eccellenza, che apprezza i vostri meriti, farà altrettanto. Voi avete la gioventù dalla vostra e....
Stensg. Signor Lundestad, voi mi siete veramente amico.
Lund. E voi dimostratemi d’essere altrettanto per me, caricando sulle vostre robuste spalle il fardello che pesa un po’ troppo sulle mie....
Stensg. In quanto a questo, lasciate fare a me.
Lund. Allora, non avete nessuna difficoltà?...
Stensg. Eccovi la mia mano!
Lund. Grazie. E adesso, all’opera, ma con prudenza. Cerchiamo di farci nominare tutti e due candidati al secondo collegio. Io vi proporrò quale mio successore; voi esporrete le vostre idee e risponderete agli avversari.
Stensg. Oh, quando saremo a questo punto, la partita sarà già nostra. Mi dicono che voi siate onnipotente nelle riunioni elettorali.
Lund. Eh, anche l’onnipotenza ha i suoi limiti. Voi, sfoggiate il vostro talento oratorio, fate un bel discorso, lasciando da parte, s’intende, ogni allusione che potesse offendere qualcuno....