Fieldbo. Buon giorno, signor Bratsberg: buon giorno, signorina.

Bratsb. Ah, siete voi, uccello di cattivo augurio?

Fieldbo. Eh, in verità, è stato proprio un incidente spiacevolissimo.

Bratsb. (guardando dalla finestra). Vi sembra, eh?

Fieldbo. Spero bene che avrete osservato come io abbia sempre tenuto d’occhio Stensgard ieri sera. Sfortunatamente quando vidi che si facevano i giuochi di società, pensai che non vi potesse esser più alcun pericolo!

Bratsb. (battendo il piede). Esser messo in berlina da un simile rompicollo! Che cosa avranno pensato i miei invitati? Che ho voluto scioccamente comperare quell’uomo, quel.... quel.... come lo chiama Lundestad?

Fieldbo. Ma....

Dora (senza esser veduta da suo padre). St!

Bratsb. (dopo un breve silenzio, a Fieldbo). Ma ditemi un po’ francamente, dottore; io sono forse più sciocco della maggioranza degli uomini?

Fieldbo. Ma come potete farmi una domanda simile?