Hejre. No, grazie davvero: champagne della signora Rundholmen! Però.... però.... un bicchierino alla salute di lor signori, bisognerebbe pur berlo! Se avessi un bicchiere peraltro!

Monsen. Bastiano, va a cercarne uno.

Bast. Aslaksen, cercate voi questo bicchiere. (Aslaksen entra sotto la tenda. Alcuni secondi di silenzio).

Hejre. Ma forse io vi disturbo, signori. Ho interrotto qualche discorso.... Ma prego, non prendetevi soggezione di me.... Grazie, Aslaksen. (Saluta Stensgard) Oh, un forestiero? siete da poco nel paese? forse l’avvocato Stensgard?

Monsen. Precisamente. (Presenta) L’avvocato Stensgard; il signor Daniele Hejre....

Bast. Capitalista....

Hejre. D’or in avanti, per esprimersi con esattezza. Pel momento dei miei capitali mi sono liberato, e con che sollievo.... e senza aver fatto bancarotta.

Monsen. Bevete, bevete fintanto che spuma.

Hejre. Sì, sì.... lasciamo andare queste corbellerie.... basta! Speriamo che sia una calamità passeggera. Ora che i miei processi sono finiti, ho per le mani un alto personaggio che.... Alla sua salute! Come? non volete bere alla sua salute?

Stensg. Ma scusate: si potrebbe almeno sapere chi è questo gran personaggio?