Erm. Già, di lui.... e di voi, anche.
Relling. (piano a Gregorio) Scommetto che ne avete fatta qualcheduna delle vostre, voi, con le vostre ubbie di perfezione morale.
Erm. Cosa stai borbottando a Gregorio?
Relling. Nulla, gli facevo un augurio.... e gli consigliavo d’andarsene, ma d’andarsene presto, se no finisce per farvi ammattire tutti.
Greg. (accennando agli Ekdal) Caro Relling non impazziscono questi due. Di Erminio non me ne parli, lo conosciamo. Ma anche lei, la signora Ekdal ha nel fondo del suo essere delle preziose, delle solide qualità di cuore e...
Gina. (piangente lo interrompe) Doveva lasciarmi come era.
Relling. (a Gregorio) Ma si può sapere cosa vuole, cosa pretende fare lei, in questa casa?
Greg. Voglio gettarvi le basi di una vera famiglia.
Relling. Crede forse che la famiglia Ekdal non vada bene ora?
Greg. Pur troppo no. È una famiglia.... Come ve ne sono tante, come, forse, sono tutte, ma non è il vero ideale della famiglia, che fa l’uomo perfetto.