Edvige. (andando da Erminio e accarezzandolo) Papà!

Erm. Cosa vuoi?

Edvige. La signora Sorbi mi ha regalato....

Erm. (interrompendola) A te?...

Edvige. Sì.... mi ha fatto il suo regalo per domani, sai che è la mia festa domani.

Gina. Berta non ha mai lasciato passare questo giorno senza ricordarsi di Edvige.

Erm. Fammi vedere cos’è.

Edvige. No, tu non lo devi vedere, fino a domattina non posso aprire.

Erm. (irato) Cosa sono tutti questi sotterfugi?

Edvige. (carezzevole) Non t’arrabbiare, guarda, è una busta, ma debbo aprirla domani. (mostra una busta).