Werle. Parti?

Greg. Sì. Oramai ho uno scopo, per raggiungere il quale posso vivere.

Werle. E sarebbe?

Greg. Rideresti se te lo dicessi.

Werle. Un uomo melanconico come me non ride mai. (Si odono gli ospiti ridere e si vede la Sorbi che con gli occhi bendati rincorre degli invitati fino al salone della festa).

Greg. (additando al fondo) Vedi là, dei consiglieri, dei dignitari che si rincorrono con la signora Sorbi.... Buona notte. Addio. (parte per la porta di destra in fondo)

Werle. (dopo che è partito) Poveretto e vuole sostenere che non è pazzo! (si avvia lentamente verso il fondo)

FINE DELL’ATTO PRIMO.


ATTO SECONDO.