Erm. Cosa vuoi?

Edvige. Tu lo sai quello che voglio.

Erm. Non so niente io.

Edvige. (con voce piagnucolosa) Non farmi penare, brutto cattivo.

Erm. Cosa vuoi?

Edvige. Cosa mi hai promesso?

Erm. (battendosi la fronte) Scusami piccina mia, me ne sono dimenticato.

Edvige. Tu vuoi scherzare, ma non ci credo.

Erm. No, non scherzo, ti prego scusarmi. Però ho qualche cosa per te (va alla marsina e ne prende una carta) Prendi.

Edvige. Ma questo è un pezzo di carta.