Ekdal. E perchè.... certo non più come allora, il bosco, il mio bosco.... (breve) Ed è sempre bello?

Greg. Non più come ai suoi tempi, per gran parte venne atterrato.

Ekdal. Molta legna? (piano quasi con paura) Fanno male, fanno male.... il bosco si vendicherà.

Erm. (mescendogli della birra) Ancora un sorso, papà.

Greg. Un uomo come lei certo si troverà a disagio qui in città, dove la luce, l’aria non viene che oscura, dove non possiamo mai abbracciare con lo sguardo vasti spazi di cielo.

Ekdal. (sorridendo) Eppure anche qui non c’è malaccio.

Greg. Pur nonostante deve amare sempre quella libera vita dei boschi, tra gli animali, gli uccelli selvatici.

Ekdal. (ridendo e guardando Erminio) Erminio, dobbiamo fargli vedere?

Erm. (imbarazzato) No, questa sera no.

Greg. Che cosa?