Erm. Credevo tu fossi seduto a scrivere.

Ekdal. Al diavolo anche Groberg! Un giorno o due potrà bene aspettare e....

Erm. E tu poi, non sei uno schiavo.

Ekdal. Ti ho da parlare a proposito dell’anitra.

Erm. Vuoi andarci? Vuoi che t’apra l’uscio?

Ekdal. Sì, mi fai un piacere.

Erm. (si alza e apre i due battenti del solaio) Anche questo è finito.

Ekdal. Sicuro, hai ragione, per domani ha da essere finito tutto.

Erm. Già, domani. (dal solaio aperto vedesi nel fondo la luce del sole, mentre vedonsi galline per terra che razzolano e piccioni che volano).

Erm. Entra dunque, cosa aspetti?