Greg. (triste) Anch’io ho provato ciò quando è morta la mia povera mamma.

Erm. Perchè non ho sparato?! Rimasi in vita.... ma credimi ci vuol del coraggio anche per preferire la vita alla morte.

Greg. È vero, è vero.

Erm. Del resto fu pel mio meglio, se riesco a compiere la mia invenzione, e il Relling crede che ci riuscirò presto, allora una sola cosa domanderò al governo: che si permetta al mio vecchio padre, di rivestire la sua divisa d’ufficiale.

Greg. Egli desidera dunque?...

Erm. Di indossare ancora la sua uniforme. Quando in casa celebriamo qualche festicciuola egli indossa la sua uniforme ed è felice, ma se per caso alcuno picchia alla porla, egli per quanto lo permettono le sue vecchie gambe corre nella sua stanza.... Sempre, capisci, non può, se tu potessi vedere quanto soffro io allora, è uno strazio all’animo di un figlio.

Greg. E quando speri avere finito questa invenzione?

Erm. E come puoi chiedere ciò ad un inventore? Tutto dipende dall’ispirazione, quanto non fai in due mesi puoi compierlo in pochi minuti, tutto dipende da un’idea, da un ispirazione.... puoi forse calcolare quando essa verrà?

Greg. Ma vai avanti, almeno.

Erm. Sicuro che vo avanti, io mi occupo costantemente della mia invenzione e molte sono le notti che passo in camera mia, dinanzi al tavolo studiando.