Engs. Non rimarresti a lungo con me. Diamine! no certo, bimba mia. Non avrò questa fortuna. Certamente non avresti che a guardarti attorno.... Una bella ragazza come te, poichè ti sei fatta bellina in questi ultimi anni....
Regina. Ebbene?
Engs. Non passerebbe molto tempo, che si vedrebbe capitare un pilota, in fede mia, fors’anco un capitano....
Regina. Non voglio sposarmi con persone di quella razza. I marinai non hanno savoir-vivre.
Engs. Non hanno che....
Regina. Ti dico che li conosco. Non sono persone che si possono sposare.
Engs. Ma non c’è poi bisogno di sposarsi. Si può trovare maggior profitto altrimenti. (confidenzialmente) Tu conosci l’inglese?... l’Inglese del yacht.... ebbene egli pagò trecento scudi, ed essa non era certo tanto bella come te.
Regina. (minacciosa). Esci di qui!
Engs. (retrocedendo). Andiamo andiamo! Non vorrai picchiarmi, credo!
Regina. Se parli della mamma, picchio. Esci, ti ripeto. (lo spinge verso la porta che conduce alla spiaggia) E non battere gli usci.... il giovane signor Alving....