Sig.ª Alving. Io, tua madre?

Osvaldo. Appunto.

Sig.ª Alving. Io che t’ho data la vita?

Osvaldo. Che non ti avevo domandata. E quale vita mi desti tu? Non la voglio! Riprenditela!

Sig.ª Alving. Aiuto, aiuto! (fugge nel vestibolo)

Osvaldo (correndole dietro). Non lasciarmi! Dove vai?

Sig.ª Alving (nel vestibolo). A chiamare il medico, Osvaldo! Lasciami uscire!

Osvaldo (raggiungendola). Tu non escirai, e nessuno deve entrare qui dentro! (chiude a chiave)

Sig.ª Alving. (rientrando). Osvaldo, Osvaldo.... figlio mio!...

Osvaldo (seguendola). È un cuore di madre il tuo.... puoi resistere alla mia angoscia senza nome?