Regina. Grazie, signor Pastore, così, così, non troppo male.

Past. Egli fu da me l’ultima volta che venne in città.

Regina. Davvero? Egli è sempre così felice, quando può parlare al signor Pastore.

Past. E voi scendete talora durante il giorno per vederlo?

Regina. Io? Sicuro, vado a vederlo appena ho un momento libero.

Past. Vostro padre, signorina Engstrand, non è una natura forte. Egli ha bisogno d’una mano che lo guidi.

Regina. È probabile.

Past. Egli ha bisogno di qualcuno presso di sè da poter amare, e sul cui giudizio affidarsi. Me lo confessò con sincera fiducia l’ultima volta che venne a trovarmi.

Regina. Ne tenne parola anche a me. Ma io non so se la signora Alving mi lascierebbe partire, specialmente ora che dobbiamo dirigere il nuovo asilo. E anch’io non saprei decidermi a lasciare la signora Alving che fu sempre così buona con me.

Il Past. Ma il dovere di figlia, mia cara.... Beninteso che prima bisognerebbe ottenere il consenso della vostra padrona.