Il Past. Ove lavora Engstrand?

Sig.ª Alving. Sì, dicono ch’è talora così trascurato cogli zolfanelli....

Il Past. Ha tante cose in testa quel benedett’uomo; ne ha avute tante! Per fortuna pare che ora si sia proposto, se sarà vero, di condurre una vita irreprensibile.

Sig.ª Alving. Davvero? Chi ve lo disse?

Il Past. Egli stesso me l’assicurò. Sta il fatto che come operaio vale molto.

Sig.ª Alving. Sì, finchè non beve.

Il Past. Purtroppo ha quella malaugurata debolezza! A sentir lui però n’ha sempre colpa la sua gamba difettosa. L’ultima volta ch’io lo vidi in città, m’ha veramente commosso. Venne a trovarmi, e mi ringraziò con tanta effusione d’avergli procurato del lavoro qui ove gli è dato d’incontrare sua figlia.

Sig.ª Alving. Non credo però che la veda molto spesso.

Il Past. V’ingannate: egli le parla ogni giorno, così mi disse lui.

Sig.ª Alving. Sarà.