Il Past. Grazie! Volevo adunque pregarvi, mio caro Osvaldo, di non credere ch’io condanni assolutamente la carriera artistica. Riconosco che in tale carriera come in ogni altra, molti e molti sanno salvare il loro animo dalla corruzione.
Osvaldo. Speriamolo.
Sig.ª Alving. Io ne conosco uno (raggiante di gioia) che s’è salvato corpo ed anima. Guardatelo, signor Pastore.
Osvaldo (risalendo la scena). Bene, bene, mamma mia, non ne parliamo.
Il Past. Via, non si può negarlo infatti. Eppoi, ecco che cominciate a farvi un nome. I giornali parlano spesso di voi, e nel modo il più lusinghiero.... Però in questi ultimi tempi ci fu un po’ di silenzio.
Osvaldo (s’è avvicinato ai fiori). Infatti da qualche tempo non posso lavorare con una certa assiduità.
Sig.ª Alving. Un pittore ha diritto di riposarsi come ogn’altro.
Il Past. Si capisce. Nel frattempo ci si prepara e si raccolgono tutte le proprie forze per qualche lavoro importante.
Osvaldo. Già.... Mamma, il pranzo sarà pronto presto?
Sig.ª Alving. Tra una mezz’ora. Grazie a Dio l’appetito non gli manca.