Regina. Sissignore.
(La signora Alving s’assicura che Regina è uscita, poi chiude la porta.)
Il Past. Egli non può udir nulla di dov’è, nevvero?
Sig.ª Alving. No, se la porta è chiusa, poi già egli se n’esce.
Il Past. Io sono ancora fuori di me; non so come non abbia potuto inghiottire nemmeno un boccone.
Sig.ª Alving (misurando a gran passi la scena e non potendo dominare il suo turbamento). E io neppure, ma che farci?
Il Past. Infatti, che farci? in fede mia non lo so: ho un’esperienza così limitata in tal genere di affari....
Sig.ª Alving. Sono più che sicura che sinora non c’è nulla....
Il Past. No! Dio non lo voglia! Ma ciò non toglie che simili famigliarità siano sconvenientissime.
Sig.ª Alving. Non si tratta che d’un capriccio di Osvaldo, ve l’assicuro.