Regina (interroga collo sguardo la signora Alving).

Sig.ª Alving. Siedi pure.

Regina (prende posto sur una sedia, presso l’uscio della sala da pranzo, e continua a tenere in mano il bicchiere vuoto).

Sig.ª Alving. Osvaldo.... che mi dicevi tu del piacere della vita?

Osvaldo. Sì, mamma, il piacere di vivere! in paese non lo si conosce! Qui, io non lo sento mai.

Sig.ª Alving. Neppure quando sei presso di me?

Osvaldo. Quando sono a casa, no. Ma tu non mi capisci.

Sig.ª Alving. Ma sì, ora mi pare d’afferrare la tua idea....

Osvaldo. Il piacere di vivere.... eppoi il piacere di lavorare.... Eh! In fondo è la stessa cosa. Ma entrambi vi sono sconosciuti!

Sig.ª Alving. Forse hai ragione. Parlami ancora di ciò, Osvaldo.