— Marziale, disse severamente la contessa, è madama di Soulanges. Suo marito vi brucierebbe le cervella, se pure ne avete.
— Ah, ah! replicò ridendo il vagheggino, il colonnello lascierà vivere in pace colui che gli ha rapito il vostro cuore e si batterebbe per sua moglie? Che inversione di principii! Ve ne prego, permettetemi di ballare con quella piccola dama. Potrete così avere la prova del poco amore che vi portava quel cuore di ghiaccio, giacchè se il colonnello non trova di suo genio che io faccia ballare sua moglie dopo avere tollerato che vi...
— Ma ella ama suo marito.
— Ostacolo di più che avrò il piacere di vincere.
— Ah! disse la contessa con un sorriso amaro, voi ci punite egualmente dei nostri errori e dei nostri pentimenti.
— Non andate in collera, disse vivamente Marziale. Oh! ve ne prego, perdonatemi. Via, non penso più a madama di Soulanges.
— Meritereste bene che vi mandassi a lei.
— Ci vado, disse il barone ridendo, e tornerò più innamorato che mai di voi. La più bella donna del mondo non può impadronirsi di un cuore che vi appartiene.
— Vale a dire che volete guadagnare il cavallo del colonnello.
— Ah! traditore, disse ridendo e minacciando col dito l'amico che sorrideva.