Essa lo contemplava con tale estasi, che egli non finì: le baciò la mano.

— Me lo regalate? ella disse con aria meravigliata.

— Vorrei offrirvi il mondo intiero.

— Non scherzate? rispose colla voce alterata da una soddisfazione troppo viva.

— Non accettate che il mio diamante?

— Non me lo riprenderete mai? chiese.

— Mai.

Ella si mise l'anello in dito. Marziale, contando su una prossima felicità, fece il gesto di passare la mano sul corpo della contessa, che si alzò di botto, e disse con voce chiara, senza emozione di sorta: — Signore, accetto questo diamante con tanto minor scrupolo, inquantochè mi appartiene.

Il referendario rimase interdetto.

— Il signor di Soulanges lo prese non ha guari sulla mia tavoletta e mi disse d'averlo perduto.