[159]. Ved. Dione Cassio, LXV, 4.
[160]. Intorno alle ville romane ved. all'Indice nostro bibliografico speciale “Architettura„, i nomi Castell, Marquez, Moule, Mazois.
[161]. Ved. Ch. Lucas, L'empéreur-architecte Adrien, Parigi, 1869.
[162]. Ved. Borsari, Topografia di Roma antica, cit., pag. 241. Una delle opere più importanti nei lavori d'escavo del Foro Romano fu l'isolamento del tempio, dietro alla cui area si può ora liberamente passare fra il templum Sacrae Urbis e la Basilica di Costantino (Ved. l'Appendice sugli scavi del Foro romano).
[163]. Intorno alla colonna di Marco Aurelio è uscito un lavoro esauriente per cura del Petersen e del Domazewski con le contribuzioni del Mommsen e del Calderini: Die Marcussäule auf Piazza Colonna in Rom, herausgegeben von E. Petersen und von Domaszewski, mit Beiträgen von Mommsen und G. Calderini, Monaco, Bruckmann, 1896. Cfr. R. Schröder, Germanische Rechtssymbolik auf der Marcussäule (Neue Heidelberger Jahrbücher, VIII, 2 pag. 248 e segg.).
[164]. Ved. C. Reichel, De Isidis apud Romanos cultu. Berlino, Schade, 1849; L. Preller, Les dieux de l'ancienne Rome, trad. Dietz, II partie: Cultes égyptiens: Isis et Sérapis; G. Lafaye, Histoire du culte des divinités d'Alexandrie (Sérapis, Isis, Harpocrate et Anubis), Parigi, Thorin, 1884; A. Veyries, Les figures criophores dans l'art grec, l'art gréco-romain et l'art chrétien. Parigi, Thorin, 1884.
[165]. Sulla Scuola di Pergamo ved. Gentile, Storia dell'arte greca, Milano, Hoepli, 1883, pag. 164 e seg.; cfr. Atlante, id., tav., e Collignon, Histoire de la sculpture grecque, II, pag. 500.
[166]. In questo volume non si tien conto che delle statue e delle opere d'arte più specialmente romane, riservando lo studio degli originali e delle copie dei capilavori greci al volume della Storia dell'arte greca, che si sta preparando interamente rifatto sull'edizione del prof. Gentile, (Milano, Hoepli, 1883), e che ha già a sua illustrazione un Atlante di 149 tav. (Milano, Hoepli, 1892).
[167]. Cicerone in Verr., IV, 2.
[168]. Ved. Orazio, Satire, 3, 64: Insanit veteres statuas Damasippus emendo.