3. Età del bronzo, periodo IV, seconda parte: le necropoli di Moncucco (tav. 42 dell' Atl. Montelius), di Bismantova (ved. la nostratav. 18 ), di Fontanella e di Verucchio al Nord degli Appennini, e di Vetulonia, Vulci, Bisenzio e Corneto (le tombe più antiche, però), nell'Etruria.

4. Prima età del ferro, periodo I: la necropoli di Bologna (Benacci I, tav. Mont. 73-75).

5. Prima età del ferro, periodo II: la necropoli di Bologna (Benacci II, tav. id. 76-81).

6. Prima età del ferro, periodo III: la necropoli di Bologna (Arnoaldi I, tav 82-86).

7. Epoca etrusca: la necropoli di Bologna (Arnoaldi, II, la Certosa, tav. id. 100-106).

8. Epoca gallica: le necropoli delle provincie di Como, di Bologna, ecc. (tav. id. 63-65; 111-113).

Conclude poi il Montelius con un prospetto approssimativo delle date cronologiche alle quali risponderebbero i varî tipi delle fibule, dalle età più remote fino all'età storica, distribuiti come segue:

1. I tipi più arcaici delle fibule decorrono dal XV secolo av. C. (ved. Atlante Mont. parte A, fig. 19), trovandosi nelle tombe greche contemporaneamente al re egiziano Amenofi III, che viveva in quel secolo.

2. Fibule del tipo della Certosa: da tombe più antiche molto verosimilmente del VI secolo av. C. È provato dalla loro presenza in tombe etrusche, contenenti vasi greci dipinti di quell'epoca (tav. 100-106).

3. Fibule del tipo più antico detto La Tène; quasi contemporanee alle fibule della Certosa, con cui hanno, escluso il tipo della molla, grandissima affinità (cfr. fig. 137 e 161 della parte A dell' Atl. Mont.).