Fra tutti questi casali primeggia Castello dove sorge un antico seminario diocesano. Qui l'attività de' magli che domano il ferro nell'intervallo fra Castello e San Giovanni della Castagna fu espresso con molta verità da Ugo Foscolo quando nel suo inno alle Grazie diceva a Canova:

Come quando più gajo Euro provoca

Sull'alba il queto Lario e a quel susurro

Canta il nocchiero, allegransi i propinqui

Liuti e molle il flauto si duole

D'innamorati giovani e di Ninfe

Sulle gondole erranti; e dalle sponde

Risponde il pastorel colla sua piva.

Per entro i colli rintronano i corni

Terror del capriol, mentre in cadenza