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E 'l padre disse:—Da poi che ti piace, manda per lui e fallo ritornare, ed io li renderò triegua e pace, e per tuo amor io li vo' perdonare: davanti a Carlo, ch'è signor verace, come da prima, ti farò sposare: piú bella coppia non si vide mai, ancor potrete aver figliuoli assai.—
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E per messer Ruggieri e' fu mandato, ed a la corte fu fatto venire: davanti a Carlo si fu inginocchiato, e disse:—Io son ben degno di morire.— Elena e 'l padre sí gli ha perdonato, ciaschedun di buon core, a lo ver dire: come da prima, l'ha fatta sposare: grande furon le nozze e 'l desinare.
71
Fatta la pace di messer Ruggieri, Elena e 'l padre sí gli ha perdonato: tornò in Gironda col suo cavalieri, da molta gente e' fu acompagnato. A mala guisa sí vi andò Guarnieri; di quel che disse, mal glien'è incontrato. Cosí avvenga a ciascun traditore! Questo cantare è detto al vostro onore.
XII
CERBINO
1
O sacre, o sante, o gloriose muse, che dimorate in su quell'alto monte, priego in me sien vostre grazie infuse, ch'i' non son suto ad Elicona al fonte: e quella, per la qual le labbra chiuse un tempo tenni, afflitta e mesta fronte, mi porga lume, suo volto e sua chioma, suo' costumi, suo' accenti e suo 'dioma.