13. LA HISTORIA DI LIOMBRUNO. Bologna, 1647, in-4°.
14. LA HISTORIA DI LEOMBRUNO. Palermo, Per il Coppola, 1650, con licenza de' superiori, in-4° gr., a 2 coll, di pp. 8.—È cit. dal Pitré, Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani, Palermo, 1875, 1, 280.
15. LA HISTORIA DI LEOMBRUNO. In Napoli, per il Pittante, 1701, in-4°, a 2 coll., con una tavola. Citata dal PITRÉ, l. c.
16. Bellissima Istoria di Liombruno. Dove s'intende che fu venduto da un (= suo?) padre ecc. In Bologna, Alla Colomba, 1808, in-18°. Cit. dal PITRÉ, op. e loc. cit. Credo che le indicazioni date dal P. siano inesatte e che l'opuscolo sia quello stesso in-12°, giá posseduto da Emilio Teza e da lui inviato a R. Köhler [n. 17].
17. Bellissima Istoria di Liombruno. Dove s'intende che fu venduto da suo Padre. E come fu liberato: ed altre cose bellissime, come leggendo intenderete. In Bologna, 1808, Alla Colomba, con Approv., in-12°.
18. Bellissima | istoria | di | Liombruno | dove s'intende, che fu venduto | da suo Padre al Demonio, | E come fu liberato, | E altre cose bellissime, come | leggendo intenderete.—Firenze | Presso Francesco Spiombi | Con Approvazione, s. a. (sec. XIX), di pp. 24.—Sono ott. 91.
19. Bellissima Storia | di | Liombruno | Lucca | con permesso. Di pp. 24. "Benché porti la data di Lucca, mi pare piuttosto stampata a Todi. Sul frontespizio una rozza stampa che rappresenta uno portato via da un'aquila e una donna in atto di maraviglia. È diviso in 2 cantári; e in tutto sono ott. 95" (D'ANCONA). In una miscell., di Storie e canti popolari d'Italia, posseduta dal Libri, era compreso un libretto in-12°, ed. a Todi, int.: Bellissima istoria di Liombruno. Credo che il D'Ancona voglia accennare a questo.
Molte altre stampe moderne (perché il cantare si ristampa o si ristampava fino a pochi anni fa) vanno sui muricciuoli: l'Imbriani cita, senza indicarne la provenienza e l'anno, una:
20. Bellissima Istoria di Liombruno, dove s'intende che fu venduto da suo padre e come fu liberato, ed altre cose bellissime, come leggendo intenderete, che potrebbe essere una di quelle indicate ai num. 16-17-18-19 o qualche riproduzione fedele di esse.
La storia di Liombruno doveva pubblicarsi nel 1866 in edizione critica per cura del D'Ancona, in un volume della Collezione di antiche scritture italiane inedite o rare, dall'editore Nistri di Pisa; ma purtroppo quel disegno non fu piú eseguito. Pochi anni dopo,l'Imbriani, senza intento né apparato erudito, dava alla buona un testo di Liombruno, riproducendo in appendice alla novella fiorentina in prosa di Liombruno, i due cantári, quali erano nelle stampe 14-20, cioè nei libriccini popolari moderni: La novellaja fiorentina, Livorno, 1877, p. 454 sgg.